Nel cambio di stagione è normale evidenziare una maggiore perdita di capelli, ma è bene mantenere in salute il cuoio capelluto per evitare che i capelli si indeboliscano, per questo è bene prendersi cura dei capelli utilizzando solo i prodotti più adeguati.


In estate è normale avere una maggior caduta dei capelli: si tratta di un fenomeno naturale, ma se diventa così intenso da rendere alcune zone rade esistono dei trattamenti tricologici capaci di prevenire e contrastare la loro perdita, riuscendo in più ad infoltire la zona.

Un buon trapianto di capelli garantisce un infoltimento dal risultato naturale; le tecniche chirurgiche più diffuse nel campo della tricologia sono la FUE e la FUT, entrambe in grado di dare una corretta densità dei capelli. In che cosa differiscono? Andiamo nel dettaglio delle due tecnologie con questo approfondimento.

L’epitesi tricologica è un trattamento tricologico che permette di rimediare ad un’alopecia parziale o areata senza ricorrere alla chirurgia.


Il trapianto di capelli è un’operazione chirurgica che permette di porre rimedio alle calvizie diffuse. Esistono numerose tecniche che si differenziano per prelievo dei capelli, che verranno trasferiti da una zona più folta alla zona rada interessata dalle calvizie. Nella FUT (Follicular Unit Transplantation) si preleva chirurgicamente ed in anestesia locale una zona del cuoio capelluto; con la tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) vengono estratte soltanto le singole unità follicolari. Quest’ultima tecnologia garantisce inoltre un risultato più naturale, ed è quella utilizzata presso i centri Landen di tricologia a Padova e Brescia.

La mesoterapia è una soluzione ambulatoriale che permette, attraverso piccole iniezioni, di combattere la caduta di capelli utilizzando un trattamento tricologico senza effetti collaterali.

 

Il PRGF è un trattamento tricologico che permette, attraverso un prelievo di sangue, di utilizzare le proprie risorse per rigenerare i capelli.

Il PRGF-HC (Plasma Riched Growth Factor - Hair Care) è un nuovo trattamento tricologico che permette di rigenerare i capelli, utilizzando dei fattori di crescita che si possono reperire dal nostro sangue.

 

Il Corriere della Sera di qualche giorno fa riporta i risultati di un interessante studio americano sulla rilevanza sociale della calvizie quando si tratta di valutare una persona dall’aspetto esteriore. Sembra che ne sia passata di acqua sotto i ponti da quando calvizie faceva rima con scarsa autostima e poco successo nella vita.

Chi non vuole ricorrere a trattamenti chirurgici per porre rimedio alla propria alopecia, può optare per alternative come il trattamento 3T per vivere serenamente la propria quotidianità.

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